La miliardesima mano

LA MILIARDESIMA MANO
La vera storia di MICROGAME e del suo fondatore Fabrizio D’Aloia

di Vittorio Lusvardi
ISBN 978-88-99332-09-9
Pagg. 416
Euro 18,90 – spedizione gratuita

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Il 3 settembre del 2008 viene giocata in Italia la prima partita italiana online di poker. Una vincita modesta, solo 8 euro, segnerà la nascita di un autentico fenomeno sociale.
Racconteremo questa storia attraverso la vita di uno dei suoi protagonisti, FABRIZIO D’ALOIA, giovane ingegnere elettronico di Benevento che già nel 1988 aveva fondato una pionieristica società di calcoli computerizzati.

La grande svolta arriva nel 2000 con la progressiva liberalizzazione delle scommesse prima, e poi del gioco in generale, che aprirà a Fabrizio D’Aloia un enorme terreno di caccia, praticamente vergine, da conquistare a colpi di trovate geniali e innovazioni tecnologiche ma da difendere col coltello fra i denti.


Gli si contrapporranno subito i grandi gruppi monopolisti Snai, Lottomatica o Sisal, le grandi multinazionali come PokerStar, e la principale custode dei poteri forti: l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, in sigla AAMS, emanazione diretta del Ministero delle Finanze. Saranno anni furibondi di battaglie legali, retate di polizia, decine di sentenze dei Tribunali Regionali e Ordinari, saranno gli anni dell’esilio in Inghilterra, di scontri nelle aule parlamentari e altri incroci pericolosi che non fermeranno però la sua scalata all’Olimpo.
MICROGAME, l’ultima creatura dell’ingegnere di Benevento, diventerà la principale società italiana di gioco online, capace di conquistare oltre il 30% del mercato nazionale.
In queste lotte senza quartiere spunteranno lobbisti, finti consulenti, agenti segreti e personaggi legati alla malavita organizzata.
Sono campi minati dai quali Fabrizio D’Aloia è uscito miracolosamente integro e a testa alta, fino a quando, a rompere il giocattolo, ci penseranno due Fondi di private equity Americani, espressione di una finanza avida e speculatrice, che porteranno in breve Microgame sull’orlo del fallimento con un’operazione di leveraged buyout (che qui si racconta per la prima volta) capace di distruggere in un battito di ciglia quanto di formidabile era stato fin lì compiuto.

L’AUTORE:
Vittorio Lusvardi è giornalista professionista. Ha esordito alla Gazzetta di Mantova, è passato in seguito al Messaggero di Roma e all’Informazione. Ha poi diretto la Voce di Cremona, primo quotidiano in Italia a diffusione gratuita. Dal 2009 al 2011 è il responsabile della comunicazione di People’s e Microgame, vivendo dal di dentro la liberalizzazione e il trionfo del gioco.

LEGGI QUI L’INTRODUZIONE AL VOLUME

 

2 thoughts on “La miliardesima mano

  1. Grande Vitt!!
    Una delle “Penne” piu’ Intelligenti, Affilate, Pungenti ed Informate nella jungla del gaming dove Tanti Millantano di saperne una piu’ del diavolo…ma Solo chi l’ha veramente Vissuta dall’interno puo’ parlare!
    In Bocca al Lupo

    1. Ciao Filippo, intanto grazie: come sempre, troppo buono! Che aggiungere? Che per raccontare tutte le storie che abbiamo vissuto assieme dovrei scrivere un altro libro. Magari ci faccio un pensierino…
      (Vitt)

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