G8 2001
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Prossimi appuntamenti

  • Giovedì 14 maggio - ore 15,00

    di Stefano Romei

     

    con

    Natalia Andreani

    Antonella Napoli

     

     

    Salone del Libro di Torino - Padiglione Oval - Stand T74-U73

  • Sabato 16 maggio - ore 14,00

    di Donatella Alfonso

    con

    Natalia Andreani

    Domenico Chionetti

    Lucia Visca

    Marcello Zinola

     

    Salone del Libro di Torino - Padiglione Oval - Stand T74-U73

  • Domenica 17 maggio - ore 12,00

    presentazione del volume

     

    con

    Rinaldo Gianola

    Oreste Pivetta

    Marco Rovelli

    Bruno Quaranta

     

     

    Salone del Libro di Torino - Padiglione Oval - Stand T74-U73

  • Venerdì 29 maggio - ore 18,00

    di Cecilia Mastrantonio

    l'autrice ne discute con 

     

    Cinzia Leone

    Lucia Visca

     

    saluti istituzionali di

    Simona Cives direttrice Istituzione Biblioteche di Roma

     

    Biblioteca Marconi - Via Gerolamo Cardano 135 - Roma

da Dio non perdona Roma

Per 24 ore nella Città Eterna non muore nessuno, i pazienti – anche gravissimi – si rianimano o scappano dalle barelle e perfino due anziani, dati per deceduti, resuscitano tra lo sconcerto dei familiari.
Nel quadrante sud della Caput la notizia viene accolta con sgomento dai titolari della ditta di onoranze funebri Bardocci & Figli mentre il prete spagnolo che officia i funerali è convinto che si tratti di un miracolo e chiede udienza al Papa.

A sbrogliare e a raccontare l’intricata matassa è il cronista di punta del quotidiano più letto della metropoli, Riccardo Valdesi, che in compagnia della fidanzata Anna cerca di ritrovare i malati fuggiaschi attraversando la città più marginale, imprevedibile e periferica.

da G8 2001. I giorni amari di Genova

Migliaia di articoli, video e testimonianze raccolte da libri, film e documentari. Milioni di pagine di atti processuali e parlamentari. Si è scritto e detto moltissimo sul G8 di Genova del luglio 2001, quei quattro giorni durante i quali l’Italia perse, di fronte ai suoi cittadini e al mondo, l’innocenza dell’essere garantiti dalle norme costituzionali a fronte di una deriva violenta di azioni delle forze dell’ordine – o parti di esse – nei confronti delle migliaia di manifestanti provenienti da tutta Europa e non solo che scandivano lo slogan “un altro mondo è possibile”. Ma quelle parole e quelle voci, benché imponenti, non sono bastate se oggi, a 25 anni da quei giorni di luglio, restano aperte ancora tante, fondamentali domande su quanto accadde – dalla presenza quasi indisturbata dei black bloc nelle strade della città ligure alla morte di Carlo Giuliani

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